Visualizzazione post con etichetta educazione alimentare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta educazione alimentare. Mostra tutti i post

mercoledì 11 settembre 2013

l'insostenibile leggerezza dell'essere felici

Il Kamasutra dei Koccodrilli, la felicità, vivere felici, essere felici, felici, amore, la crescita, l’alimentazione, educazione alimentare, benessere, il successo, di successo, cambiamento,
     PANTHER VISTO DA CHIARA FEDELE
“Caimano avrei una domanda.”
Da quando, qualche giorno prima, Ira gli aveva detto, dandogli gomitatine con l’ala, “Di’ qualcosa di intelligente Panther.”, lui ci provava sul serio.

Da: Sylvia Pedri, "Il Kamasutra dei Koccodrilli – istruzioni per il Nuovo Mondo", Eidon edizioni, cartaceo e ebook. Storia tre: La Casa di Panther e la Lunga Notte dell’Anima, Capitolo 15: Mestizia e Kalientita.


“Papà papà, che cos’è il doppio?” Mortimer arrivava al galoppo.
Da quando avevano deciso di non dare più la carne ai bambini, per farli crescere forti e sani, Panther non aveva più neanche da andare a caccia. Non ne soffriva. Non aveva mai avuto molta energia fisica. Aveva trovato il suo posto nel mondo, il suo posto al sole. In giardino.
In effetti Panther non capiva quelli che sostenevano che il successo è proporzionale al tempo libero di cui una persona riesce a disporre e a godere. Lui non aveva tempo libero perché non aveva tempo occupato: non aveva ritagli di tempo libero dedicato a quello che voleva fare perché non aveva tempo occupato a fare quello che doveva fare. Era tempo. Buontempo. Si godeva ogni momento.
Panther non sapeva a cosa si riferisse il figlio e quale fosse la risposta migliore da dare. 
“Ciao cucciolo. Che cosa hai imparato oggi a scuola? Del doppio fai esperienza ogni notte. L’io del sogno in genere è diverso dall’io di veglia e sicuramente ne sa di più, è più antico, ha più esperienza, sa cose che tu non sai e spesso si comporta in modo per te sorprendente. L’io del sogno racchiude in sé tutte le esperienze di tutte le tue vite e della tua stella d’origine, eppure anche lui ha tanto da imparare. A volte quando tu dormi lui fa le cose sue, viaggia per i Mondi. A volte si fa i fatti tuoi, cerca informazioni e guida per la tua vita quotidiana in questa realtà. Questa realtà è solo una delle tante sue realtà. Ma ogni realtà è preziosa… Conviene stare all’occhio eh Mortimer! In ogni caso, tienilo d’occhio il tuo doppio. Pensa che alcuni pionieri stanno utilizzando delle mappe astrologiche sperimentali per descrivere il carattere e le capacità del doppio, pregi e difetti e interazioni con l’io di veglia. Non è straordinario?”

Da: Sylvia Pedri, "Il Kamasutra dei Koccodrilli – istruzioni per il Nuovo Mondo", Eidon edizioni, cartaceo e ebook. Storia cinque: Le albe del Nuovo Mondo, Capitolo 8: Come Freddy imparò (forse) a Sognare.

per info sul libro e i commenti dei lettori:  http://miskajani.blogspot.it/2013/11/kamasutra-dei-koccodrilli-istruzioni.html

lunedì 9 settembre 2013

PRENDERE LA FELICITA' IN CASTAGNA (e gustarsela tutta!)

Ricette e segreti di cucina all’insegna della salute naturale. 

“Mortimer, che stai facendo? Dove siete bambini? Mi fate preoccupare. C’è la merenda. Non la volete la merenda?”
I piccoli tutti quanti, Ricky, Mortimer, Pantherizia, Merlino e i loro amici invisibili, facevano a gara a chi era più vorace.
Ma la torta di mele e castagne di Manuela valeva un Sogno! Lei l’aveva creata perché era dolce, nutriente e pressoché priva di zuccheri (gli zuccheri esasperavano la milza del Panther e per conseguenza ne indebolivano i reni, lei lo sapeva). La faceva spesso e volentieri e tutti in famiglia ne andavano matti. La notizia si era naturalmente diffusa e la ricetta si era propagata in tutte le dimore del paese, ma nessuna mamma riusciva a farla come la faceva lei.
(Ricetta della torta di castagne e mele di Manuela. Farina di castagne, latte intero fresco, uvetta e pinoli; un cucchiaino di zucchero di canna, un pizzico di sale marino integrale; fette di mele gialle da disporre, e affondare, sulla superficie. Miscelare, comporre, benedire, infornare.)
Da: Silvia Pedri, Il Kamasutra dei Koccodrilli, Eidon Edizioni. Storia tre: La Casa di Panther e la Lunga Notte dell’Anima, Capitolo 12 Farfar, Ricky Bubble, Mortimer e Manuela



il castagnaccio vegan dolcificato col succo di mela (o col latte di soya? o col latte di soya al cioccolato? ;).
Zero zuccheri (salvo quelli della castagna e della frutta) Zero grassi (salvo quelli dei pinoli) Zero glutine (zero muco nell’intestino a ostacolare l’assorbimento dei nutrimenti dei cibi e crea scorie acide).
Nel mio post ho raccontato le virtù degli ingredienti IN RELAZIONE alla stagione, perché sono così adatti per noi, in autunno, in questo spazio-tempo.

Oggi ho scoperto per caso che il castagnaccio nell’insieme è uno dei piatti più alcalinizzanti / anti-acido che si possano mangiare (tra uvetta, castagna mela e pinoli siamo su una media di ph 5,5. non male se consideriamo che, nella stessa tabella, la carne è segnalata sull’1 e il riso sul 2)

Le castagne sono inoltre ricche in fibre, in acido folico, in minerali come sodio, calcio, fosforo, magnesio, ferro potassio, zinco, rame e manganese, vitamine come la A, B1, B2, B3, B5, B6, B9, B12, C e D, e diversi aminoacidi. Sono ottimi ricostituenti fisici o nervosi. E, con i pinoli (che hanno la stessa radice di pin-eale ;), nutrono il cervello.


la felicità, felici, amore, la crescita,  l’alimentazione, educazione alimentare, alimenti, alimentare, cucina ricette, torte ricette, salute naturale, benessere, cambiamento,
PRENDERE LA FELICITA' IN CASTAGNA.
....E GUSTARSELA TUTTA!
 

ti piace questo blog? 
non perdere un aggiornamento! 
diventa anche tu membro!
ti è utile? passaparola!


sabato 7 settembre 2013

Felicità al sapone

Notizie e scoperte dal mondo della medicina naturale.

alimentare, alimenti, benessere, cambiamento, crescita spirituale, educazione alimentare, essere felici, felici, la crescita, la felicità, l’alimentazione, salute naturale, terapie naturali, vivere felici,
ESTATE  AL  SAPONE

Albert Einstein ha spiegato la meccanica dei quanti e con tale studio questo grande scienziato ha dimostrato che non esiste la materia solida così come la concepiamo noi ma che ciascun atomo è formato da quanti di energia.


In seguito la fisica dei quanti ha dimostrato che le particelle elementari di energia, che formano i quanti stessi, sono influenzate in modo determinante dal semplice essere osservate dagli scienziati. Tali particelle durante gli studi a cui venivano sottoposte erano orientate a soddisfare le aspettative di chi le osservava. Heisemberg sostenne apertamente che il gesto di osservare particelle di energia e l’intenzione degli studiosi influenzavano direttamente il comportamento e l’esistenza stessa di queste particelle elementari.

Si può quindi concludere che l’Universo è composto da energia che si piega alla volontà umana, influenzando altri sistemi energetici.
(…)

Motori elettrici di frigoriferi, lavatrici, frullatori, pc e normali elettrodomestici, emettono onde elettromagnetiche in continuazione e li ritroviamo normalmente in tutte le case. Soprattutto la struttura dei frigoriferi crea una vera e propria gabbia di Faraday. E questo, tra l’altro, comporta che gli alimenti contenuti si impregnino di onde elettromagnetiche con tutte le conseguenze che ne derivano. È buona norma non conservare alimenti più di ventiquattro/trentasei ore. I forni a microonde danno lo stesso problema dei frigoriferi ma anche gli stessi orologi al quarzo, indossati tutto il giorno, possono alterare le microfrequenze cardiache.

Estratto da: C. Tenca, "Avere un Naturopata in casa"
Avere un Naturopata in Casa
Curarsi da soli per ottenere una salute perfetta e vivere una vita serena e felice

Per quanto possa sembrare strano, l’industria alimentare è una tra le maggiori fonti di inquinamento al mondo: dell’ambiente, del nostro corpo e …della nostra mente.
La società odierna ci ha messo a disposizione cibi sempre “più pratici”: già pronti, colorati, saporiti e invitanti, sempre accessibili anche fuori stagione. Tuttavia con la comodità e la praticità è parallelamente diminuita la qualità. Assumiamo così cibi ricchi di calorie, gusto e additivi ma privi di reale nutrimento. Ciò che portiamo tutti i giorni nelle nostre tavole contiene, nel migliore dei casi, il 10% dei microelementi essenziali che avrebbero dovuto esserci in origine se fossero stati rispettati una serie di requisiti come ad esempio la coltivazione biologica, la non raffinazione, la raccolta al reale punto di maturazione, la conservazione idonea, la consumazione pressoché immediata, la giusta cottura.
Estratto da: L. Mondo, S. Del Principe, "Le incredibili proprietà terapeutiche del Cloruro di Magnesio."
Le Incredibili Proprietà Terapeutiche del Cloruro di Magnesio
Lo trovi su Macrolibrarsi.it


ti piace questo blog? 
non perdere un aggiornamento! 
diventa anche tu subito/ membro!

ti è utile? passaparola!

domenica 14 luglio 2013

salute in bacca!


Ricette e segreti di cucina all’insegna della salute naturale.


Notizie e scoperte dal mondo della medicina naturale.

la felicità, vivere felici, essere felici, ricerca della felicità, felici, la crescita, crescita personale, crescita spirituale, l’alimentazione,  cucina ricette, educazione alimentare, alimenti, alimentare, cucina ricette, salute naturale, benessere, medicina naturale, terapie naturali, rimedi naturali, guadagnare, cambiamento,


FIORI DI BROCCOLI CON PINOLI E BACCHE DI GOJI e altre ricette! 
tutto sulle bacche di goji
Dalla foto si può apprezzare la ricchezza e la complementarietà dei colori. Ma, come per miracolo, anche i sapori si integrano ed equilibrano perfettamente. Le bacche di goji hanno il gusto acidulo (più dell’uva sultanina meno delle bacche di rosa canina) che insaporisce ed esalta il broccolo. Il pinolo aggiunge uno speciale nutrimento di proteine e grassi di prima qualità.
Cuocere i fiori di broccolo a vapore, con 2 spicchi d’aglio nell’acqua di cottura. (bere in seguito l’acqua, come tisana calda aperitiva, preziosissima in clorofilla e minerali e molto altro, e squisita). Nell’acqua calda di cottura ammollare una manciata di bacche  Tostare una manciata di pinoli in una padella senza olio. Saltare i broccoli in padella, con un filo di olio extravergine di oliva, pinoli, bacche di goji, una presa di sale e una presa di aghi di rosmarino.
Variante da campeggiatore pigro: cuocere i broccoli a vapore, cospargere i pinoli e bacche, precedentemente tostati e ammollate.
Per enfatizzare il potenziale antiossidativo di questi tre cibi principeschi possiamo ammorbidire con un getto di olio di germe di grano, che ha un sé tutto il potere concentrato di questo cereale sacro della nostra tradizione mediterranea ed è forse la più ricca fonte naturale di vitamina e.
Per il loro gusto fresco e dolce, leggermente asprigno, le bacche di goji non sono adatte secondo me a sostituire le uvette in tutte le ricette. Ma in molte sì. Oppure si possono accompagnare ad esse. Avete mai provato ad aggiungerle allo STRUDEL? Sono sicura starebbero benissimo.
Si può fare anche del PANE IN CASA con bacche di goji. Si può fare SPAGHETTI AGLIO OLIO E BACCHE DI GOJI.

la felicità, vivere felici, essere felici, ricerca della felicità, felici, la crescita, crescita personale, crescita spirituale, l’alimentazione,  cucina ricette, educazione alimentare, alimenti, alimentare, cucina ricette, salute naturale, benessere, medicina naturale, terapie naturali, rimedi naturali, guadagnare, cambiamento,

Si può fare in casa del CIOCCOLATO IN TAVOLETTA con mandorle e bacche di goji.
Anche in questo caso i sapori si esaltano e le proprietà antiossidanti e nutrienti si completano. È sufficiente: - rompere delle mandorle in un mortaio. – sciogliere una tavoletta di cioccolato fondente a bagnomaria. –fare rinvenire delle bacche di goji essiccate. – unire gli ingredienti in una formina di alluminio o rivestita di alluminio. – mettere in frigo. – stupire gli amici. – deliziare i bimbi.     
Io le metto nel muesli la mattina. Cioè in realtà le metto nello yogurt, o nel latte di soya, di avena o di riso, insieme a un misto di fiocchi d'avena, uvette, pinoli o semi di girasole. 
A differenza delle uvette, che sono conservate naturalmente in olio di girasole, le bacche di goji non necessitano di essere lavate. Preparo il tutto la sera. 
Così la mattina, per COLAZIONE, le piccole bacche rosso brillante sono morbide, piene, soffici, succose e gustose. E si possono assaporare, masticare, digerire e assimilare alla perfezione.  
Le consiglio d'estate per decorare gelati, frullati, macedonie... :)

Mi furono consigliate come antizanzare, in occasione del mio ultimo viaggio in Amazzonia. 
È la maggiore fonte naturale di vitamine del gruppo B e un sangue ricco di vitamina B respinge gli insetti. 
...oltre a rendere più efficiente cervello e sistema nervoso!

Ho scoperto che le BACCHE DI GOJI sono ricchissime in tante altre cose!
all’ultima moda tra i vip che hanno l’esigenza di essere sempre in forma smagliante. 
“Chiamato il Frutto della Longevità, il Goji è considerato un potente integratore naturale che rafforza il nostro sistema immunitario. Per migliaia di anni questo frutto è stato amato e coltivato dalle popolazioni del Tibet e dell’ Himalaya, oggi le Bacche di Goji vengono considerate da esperti in tutto il mondo tra le fonti di cibo naturale più ricche di antiossidanti esistenti sulla Terra.
Le Bacche di Goji contengono più Beta-caratone delle carote, più ferro dei spinaci e più proteine dei cereali. Queste piccole bacche rosse hanno ben 21 tracce di minerali, incluso il germanio – un elemento chimico dimostrato efficace nella lotta contro le malattie cellulari e che raramente si trova in altri cibi naturali. 
Le bacche di Goji contengono 18 aminoacidi (proteine), Vitamina E, e 500 volte la quantità di Vitamina C di quella contenuta nelle arance. Vitamine B1, B2 e B6 utili alla rigenerazione di nuove cellule ed al corretto funzionamento del sistema nervoso.”
e hanno il tipico colore rosso acceso degli alimenti che contengono il prezioso e raro oro monoatomico.

 

Questa è la confezione più economica e più comoda, richiudibile. Sono bacche essiccate, grandi come uvetta, gusto dolce, fresco, meno dolce delle uvette molto meno aspro della rosa canina, colore rosso acceso come tutti gli alimenti ricchi in oro monoatomico e antiossidanti. Basta un cucchiaio scarso al giorno e  la confezione dura tanto. http://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__bacche-di-goji-500-g-libro.php?pn=2826

qui puoi trovare altre informazioni, idee creative e opinioni e suggerimenti di chi le ha provate...
Bacche di Goji - 500 g
Prima Qualità – Conservate in comode buste salva freschezza - formato convenienza
Voto medio su 8 recensioni: Da non perdere
Lo trovi su Macrolibrarsi.it


Vuoi sostenere il mio tempo, la mia energia, le mie spese? 
Vuoi mantenere in vita questo blog!?
(senza spendere un soldo)
Clicca senza impegno sulla pubblicità tra un post e l’altro o sul riquadro in alto a destra. Google mi paga una briciolina a click. ma click su click... chissà. 
Sono grata del tuo contributo!

ti piace questo blog!? 
ti è utile? passaparola!

non perdere un aggiornamento! 
diventa anche tu membro!

giovedì 13 giugno 2013

mangiare bene per essere Forti e Felici

“Uno dei primi dieci comandamenti “NON UCCIDERAI” (Esodo 20, 13).
Tanti credono che sia un divieto dell’assassinio. Ma nel comandamento non è precisato chi sia bene non uccidere.  Dunque no si tratta soltanto di uomini, ma anche di animali, insetti, piante e batteri: è l’esortazione a trovare un modo di vivere che non richieda l’annientamento di altri viventi. L’umanità ci arriverà prima o poi e si stupirà  che quella meta fosse già stata intuita trentatré secoli fa.”
Igor Sibaldi, Agenda degli Angeli  http://www.macrolibrarsi.it/libri/__agenda-degli-angeli-libro.php?pn=2826
sei ciò di cui ti nutri. vivere bene inizia dalle cose semplici: nutriamoci di buone letture e di buon cibo. nutriamo Spirito e Corpo di Vita!
Il Gusto della Gioia - Libro
Zoè Matthews Il Gusto della Gioia - Libro Tutti i segreti per una sana alimentazione vegetariana. Nuova Edizione. Voto medio su 4 recensioni: Da non perdere Lo trovi su Macrolibrarsi.it

La Rivoluzione Vegetariana
Mangiare bene per vivere meglio e salvare il pianeta

sabato 2 marzo 2013

Quinotto Power!


 QUIN8. risotto di quinoa. (pronuncia: chinotto)
La assemblea generale delle Nazioni Unite, per valorizzare la biodiversità, ha dichiarato il 2013 anno internazionale della quinoa.
Festeggiamo con un buon quinotto! :) 
   La quinoa è un alimento particolarmente dotato di proprietà nutritive: contiene fibre e minerali, soprattutto fosforo, magnesio, ferro e zinco, è un'ottima fonte di proteine vegetali, contiene grassi in prevalenza insaturi.      Ha inoltre un elevato contenuto di acido alfa linolenico, precursore degli omega 3 a lunga catena presenti nei pesci. Non contenendo glutine, può essere consumata dai celiaci.      Proteica come una bistecca, non è carne, non è legume, non è cereale: è una pianta erbacea della famiglia delle Chenopodiaceae, come gli spinaci o la barbabietola, che cresce sulle montagne delle Ande, in luoghi incontaminati, ad altitudini comprese tra 3.800 e 4.200 metri, spontanea e robusta nel suo habitat naturale.      Gli Inca la chiamavano «madre di tutti i semi» e le prime attestazioni del suo uso risalgono a più di 5.000 anni fa. Alimento di alta montagna, per sua natura si cuoce molto velocemente (in montagna la debolissima pressione atmosferica non permette all’acqua di raggiungere alte temperature).      In 15 minuti è pronta.     Delicata e gustosa, bio per natura, fragrante.      Assaggiala qui:
Quinoa


Ricetta del Quinotto 
Superfacile  ---  Superveloce.
In una pentola abbastanza larga, imbiondire e ammorbidire nell’olio la cipolla. Aggiungere peperone rosso a pezzetti piccoli, ed eventualmente un ciuffetto di rosmarino. Soffriggere per un pochino poi aggiungere quinoa e acqua. Lasciare sobbollire, con poco sale, per 15 minuti. Quando i chicchi si saranno sfaldati e l’acqua asciugata servire nei piatti e miscelare con battuto di prezzemolo fresco e miso. 

Per colori e sapori soddisfa l’elemento metallo, fuoco e legno e stimola gli organi correlati. (legno: fegato, la cistifellea, i muscoli, i tendini e gli occhi. fuoco: cuore, le arterie, l'intestino tenue e l’orecchio interno. metallo: polmone, il naso, il grosso intestino, la pelle e i peli.) Per colori e sapori, è equilibrato, nutre corpo e spirito, e accompagna sulla strada per la felicità. garantito! ;)
Perfetto per la stagione fredda che necessita di cibi yang (quinoa). Bilanciato con cibi molto ying (peperone). Con il prezzemolo, perfetto in primavera, a rilasciare l'eccesso di energia fegato.  
p.s. 1 - la ricetta l’ho improvvisata e inventata, non appartiene a nessuna scuola e tradizione, me ne assumo tutta la responsabilità. sicuramente esistono ricette più macrobiotiche, equilibrate e sagge. e probabilmente questa modalità di cottura e composizione di ingredienti è adatta alla mia costituzione, può non essere adatta a tutti…  ma la ricetta è molto vegan molto gustosa e molto nutriente. e tutti gli ingredienti sono una botta di antiossidanti, di salute a breve e a lungo termine. provatela, vedete sa va bene anche per voi!
p.s.2 - anche il nome quinotto è appena uscito dal cappello della mia creatività. usatelo con cautela! ;)
 http://miskajani.blogspot.it/ http://candeledamore.blogspot.it 

vuoi sapere che cosa è la Macrobiotica?
nel prossimo post...



argomenti correlati:

appunti sui cambiamenti epocali
http://miskajani.blogspot.it/2012/11/bambini-e-bellezza-due-beni-in.html

macrobiotica e feng shui:
filosofie... o pratica quotidiana di sopravvivenza?
o segreto per il successo??
http://miskajani.blogspot.it/2013/02/se-non-sei-concentrato-non-ti-puoi.html



ti piace questo blog? non perdere un aggiornamento!
diventa anche tu membro.
ti è utile? sostienilo!

 

domenica 7 ottobre 2012

che Dio ce la mandi buona! almeno come il pane...

Ricette e segreti di cucina all’insegna della salute naturale.
Notizie e scoperte dal mondo della medicina naturale.

"Padre Nostro, che sei nei cieli... dacci oggi il nostro pane quotidiano..."
Curioso che questa immortale preghiera, che risale ai primordi della nostra civiltà, parli di pane. Non è un caso che il monopolio delle farine è al 98% in mano al Vaticano. In effetti Papa è solo un altro modo di dire papà. Ma forse non è tanto curioso. Il pane è tutto! È buono, profumato, e dà la vita. Dacci la vita, Buon Padre!
Il pane è da sempre e per tutti l’elemento base e principe, immancabile sulle nostre tavole. I carboidrati del grano, le proteine del glutine, una polvere soffice, candida e fragrante, ideale per la panificazione.
Peccato però a un Dio Onnipotente non chiedere più di una pagnotta. Solo una, che mi basti per oggi, per non esagerare. Non merito di più. Non merito di più? No, prossima volta chiedo il carbone direttamente, come si fa a Natale alla sua controparte femminile, che non guarda in faccia a nessuno. Così sono sicuro che me ne arriva. Magari anche a palate. Ma no.. devo pure campare. Chiedo una pagnotta, una sola, così non si arrabbia, solo per tirare a campare fino a domani. Non voglio altro. Solo il giusto. Il giusto che mi permette di sgobbare tutto il giorno e arrivare a sera.
“Buono come il pane.” Io sono buono. Chissà se davvero lo è anche lui, il pane.
Io sarò buono come il pane. Ma il pane non è buono. Per lo meno non con me. Non fa del bene. Intanto che cos’è?
    Si diceva, polverina bianca. Certe polveri bianche nella nostra società sono vituperate, questa viene spesso offerta gratis, nei ristoranti. Non si sniffa ma si assume per bocca, in quantità massicce. Ma è altrettanto bianca. Privata di tutto. Del grano solo il ricordo, solo una minima parte, una polvere. Tutti i componenti vitali,  le cuticole, il germe, il seme nella sua interezza, con tutti i loro apporti nutritivi… eliminati!
    Restano carboidrati non integrali che creano picchi glicemici, stress e accumuli negli organi interni, e che consumano i minerali presenti nel sangue  e nei reni per essere  assimilati.
    Restano le proteine del glutine, praticamente colla. Tutte le farine hanno il glutine, questa colla, altrimenti non si potrebbe fare il pane che noi tutti conosciamo, non potrebbe avvenire la lievitazione. Il glutine si trasforma in colla vischiosa, densa e difficilmente smaltibile, “muco” per l’intestino e i polmoni. Organi che, dal punto di vista spirituale, sono quelli deputati più di ogni altro alla consapevolezza e alla forza vitale. Per fare un esempio, i villi intestinali, rivestiti di muco, a volte incredibilmente spesso e sedimentato, non riescono ad assorbire i nutrimenti del cibo, i neuroni presenti nei tessuti (sì abbiamo neuroni lungo tutto il sistema nervoso e anche nell’intestino, il nostro secondo cervello :) restano imbrigliati e intontiti, privi di ogni potere bio-elettrico.
    Ah dimenticavo il lievito. Il lievito di birra continua a lievitare nella pancia creando gas e fermentazioni, cibo trasformato in tossine. Il lievito madre alcuni dicono che fa tanto bene. Leggo oggi ne “I Gladiatori di Dio” che è strumento di indebolimento e controllo. Il perché bisogna chiederlo a Stuart Wilde. Ma insomma…
“Meglio la carne della pasta.” Dice Luca come se dicesse il più gran paradosso della storia. Eppure lo dice perché lo ha sperimentato nel suo corpo.
“Per i gruppi sanguigni zero sì.” Mi lascio sfuggire io, affondo nella piaga, incurante del suo grande amore per i farinacei.
Per le persone di gruppo sanguigno zero il glutine rammollisce i tessuti più di quanto non faccia a tutti gli altri ed è particolarmente indigeribile. Eppure Luca, come molti, ha una golosità per pizza pasta e farinacei che rasenta la dipendenza. Di fatto nelle sue giornate non mancano mai.
“È la mosca bianca.” Dice Luisa, che sa tutto. “la larva, parassita, della mosca bianca. È lei che parla per bocca tua. Se per questo vede anche attraverso i tuoi occhi... In altre parole, ti infesta, ti disorienta e ti oscura, come fanno anche tutti gli altri parassiti, del resto. " Luisa ci guarda diretta, con quei suoi occhi luminosi. Luca abbassa il capo, di lato.
“Non ci vuole mica niente! Artemisia. Su internet trovi tutto. Trovi l’artemisia e trovi anche il protocollo per la ‘disinfestazione’." Si vede che le piace questa parola, 'disinfestazione', gli occhietti le brillano di soddisfazione, fare pulizia nelle credenze e nei corpi è la sua passione.
Io non so se seguirò il suo consiglio e da domani dirò addio a pizza pane e pasta. Altrimenti poi cosa dico alla mamma. Ma mi fa piacere sapere le cose e avere degli strumenti per crescere in conoscenza, consapevolezza e libertà.
Però una cosa la so che la faccio. E la faccio ora. Una riforma istituzional/religiosa. Proclamo, da questo post, la revisione ufficiale del Padre Nostro. Non ci vuole tanto.
“Padre Nostro, perdona la mia ignoranza. Ti ho chiesto pane (una pagnotta sola, solo per oggi, per carità) per tanto tempo e tu pane mi hai dato, e ti ringrazio. Tutte le tavole tutti i negozi e ne sono pieni. Perdonami perché non sapevo quello che facevo, ho chiesto e mi è stato dato, e ti chiedo scusa di averti coinvolto in questa idiozzia. Lo so, la responsabilità è solo mia, per come nutro me e i miei cari, e per quello che voglio dalla vita. Mi dispiace. Tutti dobbiamo imparare, e meglio ancora sulla nostra pelle, ma puoi star certo che non ti farò più richieste così sciocche. D’ora in avanti, cambia tutto, e saremo entrambi felici, senti qua. Ti chiedo alberi ricolmi di frutti, e sementi colme di germogli, che sprizzano vita e luce. Fai fruttificare quell’albero di fico, così che io possa mangiare i frutti direttamente dall’albero, che sono così buoni e vivi e succosi e benefici. Che ne possa godere io e tutte le creature. E per favore non essere spilorcio. Non lo sono io con i miei simili. Lo devi essere tu che sei onnipotente. Dammi quello che mi merito. ...E un’ultima cosa. Mi raccomando il fico. Non te ne dimenticare! Altrimenti poi passa Gesù e lo fa secco. Non che abbia torto. Ma santo cielo che caratterino!”

per ulteriori approfondimenti sul tema... ultime notizie!http://www.stuartwilde.com/2012/10/modern-wheat-contains-a-drug-called/


ti è piaciuto questo post?
invita gli amici.
ti è utile questo blog?
passaparola!
vuoi essere aggiornato su qualsiasi novità offerta dal blog? diventa anche tu membro!

domenica 1 luglio 2012

l'equilibrio fa la Forza

Come vivere felici?  Basta poco per essere felici.  


Mi è ri-capitato tra le mani  in questi giorni un libricino di Georges Ohsawa, il fondatore della Macrobiotica. Me lo ricordavo come un lungo discorso, piacevole, saggio.
Le sue parole, che già tempo fa avevo avuto modo di apprezzare, ora mi hanno sconvolto. Sorprendenti, precise penetranti e inesorabili …come una mossa di Tai Chi!
un assaggio:

< Ecco un altro test della felicità: se c’è al mondo una sola persona o anche una sola cosa che non potete amare, non sarete mai felici, e se non siete felici siete malati, nel corpo o nello spirito.
Se siete malati, dovete guarirvi da voi stessi: se sono gli altri che vi guariscono la vostra guarigione è incompleta perché perdete la vostra indipendenza e la vostra libertà.
La vostra felicità e la vostra libertà devono essere vostre totalmente. La salute e la felicità che vengono dagli altri vi creano un obbligo che bisogna pagare presto o tardi. Coloro che si accontentano di un semplice ‘grazie’ sono malati mentalmente fino al loro ultimo respiro perché la loro vita è una serie di debiti. Infatti non potete rimborsare tutto ciò che dovete, in questa vita. Ma vi libererete se diffonderete la gioia e la riconoscenza intorno a voi. Dimostrerete così la vostra reale comprensione dell’ordine dell’universo e della sua giustizia. La Terra rende 10.000 grani per uno solo. ‘Uno per 10.000’ è la legge di questo mondo ed il misero che la viola non può vivere felice, egli si trova chiuso nella prigione invisibile chiamata Malattia, Miseria, Difficoltà.
---
Io sarei felicissimo se poteste utilizzare questo libro come passaporto verso la felicità, non fosse altro che per dieci giorni solamente. Se volete sentirvi felice, libero e pieno di vigore seguendo queste regole vecchie di 50 secoli…
---
Durante questi ultimi 47 anni ho fatto numerose profezie, su questioni individuali, sociali o internazionali, e, con mia meraviglia, quasi tutte si realizzarono. La mia doppia vista non è una divinazione mistica o metafisica ma una previsione di ordine biologico. Voi potete fare altrettanto e cambiare il vostro destino. Potete dare inizio a una nuova civiltà o potete creare l’inferno sulla terra. >

Queste sono le ultime parole del libro.


Georges Ohsawa
(-15%)
Lo trovi su Macrolibrarsi.it


l'Equilibrio fa la Forza.
e il Divino la Sapienza.
< La massima e la più alta qualifica che un medico dovrebbe possedere è la SAGGEZZA: senza questa qualifica il suo sapere ammonterà a poco o nulla per quel che riguarda il bene e l’utilità per il genere umano. Possiede la vera sapienza solo colui che possiede la ragione e sa come utilizzarla senza dubbi né errori. Il libro della sapienza è il riconoscimento della verità, e la verità è Dio, perché Colui che ha portato tutte le cose nell’esistenza, e che è Lui stesso l’eterna fonte di tutte le cose, è anche la fonte di ogni sapienza e il libro in cui può essere trovata la verità senza alcuna interpolazione né errore. In Lui e attraverso Lui solo potremo trovare la sapienza e agire saggiamente, e senza di Lui tutto il nostro sapere sarà pura follia.
Come il sole risplende su di noi dall’alto, egualmente i talenti necessari per l’esercizio di un arte, i cui germi esistono nel cuore umano, devono svilupparsi nei raggi del sole della divina sapienza. Non possiamo trovare la sapienza nei libri né in alcuna cosa esterna: possiamo solo trovarla in noi stessi. L’uomo non può creare il giorno né la notte, e non può creare la sapienza: essa deve venire a lui dall’alto. Chi cerca la sapienza nella fonte della sapienza è il vero discepolo, e chi la cerca dove non esiste la cercherà invano. >
 da: Paracelso, Labyrinthus Medicorum.


  ti è piaciuto questo post? passaparola!  ti è utile questo blog? sostienilo.
  vuoi essere aggiornato su qualsiasi novità offerta dal blog? 
  diventa anche tu membro!