Lo scorso week end, ho conosciuto un uomo molto sensibile, sereno, di succeso in ogni ambito della sua vita, che chiacchierando mi ha detto che ama così tanto il Femminile, lo ama nella moglie e lo ama anche dentro di sé. In un certo senso è mortificato di essere uomo, se dovesse rinascere, non avrebbe dubbi, rinascerebbe donna. …
Capisco che è l’era questa della Rinascita del Femminile. Il femminile deve guidare, deve essere stimato amato e seguito.
È cruciale questo momento perché è il cambio del testimone.
Le ombre del vecchio patriarcato si agitano dando gli ultimi colpi di coda di violenza. Inoltre sia in ambito spirituale sia in ambito materiale il potere maschile cede a fatica il suo terreno. Ma i venti cosmici sono più forti di qualsiasi volontà umana… L’energia femminile curerà il pianeta.
E d’altra parte nel momento di passaggio si riconoscono anche eccessi opposti. Non solo resistenze ma anche, come nel caso che ho incontrato ieri, slanci in avanti.
Io credo che in questo periodo storico in particolare, in cui il karma è più sega rotante che scovolino di bottiglia, in cui si è alla resa dei conti e tutto corre veloce e picchia duro, in cui tutto si sta distruggendo e non esistono più certezze e riferimenti né interiori né esteriori, tutti stiano male nella propria pelle, a qualsiasi sesso appartengano.
Credo che però la crescita spirituale del Pianeta e del nostro Universo sia arrivata a un punto di maturazione tale da non prevedere più un semplice passaggio di testimone. Matriarcato… Patriarcato... Matriarcato… Il pendolo deve trovare una nuova ragione d’essere, anzi una nuova natura. Le rivoluzioni (la russa, la francese?) nella storia hanno portato solo bagni di sangue inutili, hanno cambiato solo il nome e il volto del dittatore. Le uniche rivoluzioni (la liberazione dei neri dagli africans, degli indiani dagli inglesi?) che hanno portato evoluzione sono state quelle fatte con amore e amore prevede il guardarsi e conoscersi.
Nei gruppi di studio di angelologia cabalistica abbiamo spesso riflettuto se è il caso di considerarci uomini e donne, come ci vede e ci ha sempre visto la società, o piuttosto individui, persone.
Io non accetto che ci sia la festa della donna e non quella dell’uomo. Perché
l’uomo non dev’essere onorato? Tanto ormai può scordarsi la sua posizione di
supremazia, per cui non ha più senso fare la festa della donna per dare alla
donna il contentino di regina del focolare. Allora celebriamo uomini e donne,
per quello che sono e non per manovra ipocrita. Ma celebriamoli entrambi. Per
l’eroismo e la virtù che entrambi hanno.
Non sono uguali. I talenti e le modalità del’uomo sono più yang, così è la sua impostazione biologica e comportamentale. È più attivo, focalizzato, assertivo, concreto, centrato sul fare. La donna ha talenti e modalità più yin e ha bisogno di energia yang per poterli esprimere al meglio. È ricettiva, intuitiva, empatica, centrata sull’essere. Lei ha le chiavi della sensitività dell’amore e della vastità, essendo l’Universo di natura prevalentemente yin.
Le ombre del vecchio patriarcato si agitano dando gli ultimi colpi di coda di violenza. Inoltre sia in ambito spirituale sia in ambito materiale il potere maschile cede a fatica il suo terreno. Ma i venti cosmici sono più forti di qualsiasi volontà umana… L’energia femminile curerà il pianeta.
E d’altra parte nel momento di passaggio si riconoscono anche eccessi opposti. Non solo resistenze ma anche, come nel caso che ho incontrato ieri, slanci in avanti.
Io credo che in questo periodo storico in particolare, in cui il karma è più sega rotante che scovolino di bottiglia, in cui si è alla resa dei conti e tutto corre veloce e picchia duro, in cui tutto si sta distruggendo e non esistono più certezze e riferimenti né interiori né esteriori, tutti stiano male nella propria pelle, a qualsiasi sesso appartengano.
Credo che però la crescita spirituale del Pianeta e del nostro Universo sia arrivata a un punto di maturazione tale da non prevedere più un semplice passaggio di testimone. Matriarcato… Patriarcato... Matriarcato… Il pendolo deve trovare una nuova ragione d’essere, anzi una nuova natura. Le rivoluzioni (la russa, la francese?) nella storia hanno portato solo bagni di sangue inutili, hanno cambiato solo il nome e il volto del dittatore. Le uniche rivoluzioni (la liberazione dei neri dagli africans, degli indiani dagli inglesi?) che hanno portato evoluzione sono state quelle fatte con amore e amore prevede il guardarsi e conoscersi.
Nei gruppi di studio di angelologia cabalistica abbiamo spesso riflettuto se è il caso di considerarci uomini e donne, come ci vede e ci ha sempre visto la società, o piuttosto individui, persone.
Non sono uguali. I talenti e le modalità del’uomo sono più yang, così è la sua impostazione biologica e comportamentale. È più attivo, focalizzato, assertivo, concreto, centrato sul fare. La donna ha talenti e modalità più yin e ha bisogno di energia yang per poterli esprimere al meglio. È ricettiva, intuitiva, empatica, centrata sull’essere. Lei ha le chiavi della sensitività dell’amore e della vastità, essendo l’Universo di natura prevalentemente yin.
In fondo l’Universo danza in questa oscillazione di yin e di
yang (indispensabili l'uno all'altro e in perenne movimento reciproco). E come
hanno sempre detto gli alchimisti “come in alto così in basso”: non vedo perché
questa legge universale non deve animare anche le energie all’interno di ogni
singolo essere.
L’armonia yin yang non si realizzerà solo tra uomo e donna ma anche all’interno di ogni individuo.
Così che ogni individuo sia pienamente realizzato, e si senta pieno, ampio, abile, sereno e soddisfatto.
Il futuro (che alcuni vedranno tra migliaia o milioni di anni o su altri pianeti, altri domani a casa loro) è un gioco di prestigio anzi funambolico in cui ogni persona, uomo o donna che sia, potrà dire: “sono così fiero della mia parte femminile: adoro il femminile nelle donne e anche in me” e allo stesso tempo: “sono così fiero della mia parte maschile: adoro il maschile negli uomini e anche in me”.
L’armonia yin yang non si realizzerà solo tra uomo e donna ma anche all’interno di ogni individuo.
Così che ogni individuo sia pienamente realizzato, e si senta pieno, ampio, abile, sereno e soddisfatto.
Il futuro (che alcuni vedranno tra migliaia o milioni di anni o su altri pianeti, altri domani a casa loro) è un gioco di prestigio anzi funambolico in cui ogni persona, uomo o donna che sia, potrà dire: “sono così fiero della mia parte femminile: adoro il femminile nelle donne e anche in me” e allo stesso tempo: “sono così fiero della mia parte maschile: adoro il maschile negli uomini e anche in me”.
"...l'Amore, intendo il vero Amore, quello che dona la Visione e che libera, si mostra soltanto agli intrepidi, a chi rompe gli stampi e a chi taglia i reticolati mentali."
da: D.M.Givaudan, Come dio divenne Dio una biografia collettiva dalla cellula al Sole.
"Prenderò i tuoi occhi e li metterò al posto dei miei
e tu prenderai i miei occhi e li metterai al posto dei tuoi.
Così ti vedrò con i tuoi occhi
e tu mi vedrai con i miei….
E ci incontreremo."
(Jacob Moreno)
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